RECUPERO DATI FORENSE - COS’è E QUANDO SERVE
mercoledì, 01 febbraio 2017 / Published in News

I servizi di recupero dati forense sono un’arma preziosa in moltissime situazioni. In un’epoca il cui dati e comunicazioni passano soprattutto attraverso dispositivi elettronici, poter contare su informazioni affidabili, valide in sede di dibattimento processuale, è una necessità primaria.

L’informatica forense è nata negli Stati Uniti, all’interno di speciali dipartimenti delle forze di polizia.Il suo l’obiettivo è quello di recuperare prove ed evidenze legali all’interno delle periferiche di archiviazione. È dunque uno strumento indispensabile non soltanto per estrapolare dati da pc, ma anche da cellulari, smartphone, tablet, chiavette USB, hard disk e qualsiasi altro device dotato di memoria interna. Grazie alla professionalità di tecnici specializzati e lavoratori certificati, tutto ciò che è raccolto attraverso le attività di recupero dati forense può essere utilizzato in tutta sicurezza per far valere i propri diritti nelle cause civili e penali.

I VANTAGGI E I DIVERSI PASSAGGI DELL’ANALISI DATI FORENSE

Il recupero dati forense è uno strumento indispensabile per supportare il lavoro di magistrati, avvocati e forze di polizia, ma anche per tutelare le posizioni di aziende e privati cittadini. I principali vantaggi che offre sono legati alle differenze sostanziali tra documenti cartacei e digitali. Per i documenti fisici il rischio maggiore è la possibilità di distruzione o sparizione. Quando si ha a che fare con documenti digitali cresce invece il pericolo di manomissione. Operando su dispositivi digitali è infatti possibile modificare, cancellare e sostituire le informazioni presenti senza lasciare tracce evidenti. I tecnici specializzati nel recupero dati forense sono in grado di operare in modo tempestivo e risolutivo su qualsiasi dispositivo, smascherando anche i tentativi di manipolazione e depistaggio più sofisticati.

Dopo aver repertatoe messo in sicurezza i device, i tecnici passano in rassegna tutte le informazioni presenti nel dispositivo. Questa operazione consente di raccogliere tutti i dati, anche quelli rimossi o manipolati. Le informazioni vengono poi copiate ed elaborate, per offrire una relazione certificata da laboratori ufficialmente riconosciuti. Solo seguendo accuratamente questa filiera è possibile contare su prove sicure al 100% e sempre valide in fase di processo.