La videosorveglianza dei dipendenti contro i furti in azienda
mercoledì, 01 marzo 2017 / Published in News

La videosorveglianza dei dipendenti è uno degli strumenti più efficaci per proteggersi dai furti in azienda e altri illeciti. Il tema del controllo sul luogo di lavoro è spesso oggetto di dibattito, soprattutto per questioni legate alla riservatezza e al diritto alla privacy.

Una sentenza della Corte di Cassazione di Milano ha sancito che la videosorveglianza dei dipendenti effettuata da un investigatore privato è legittima, anche se la telecamera è nascosta. Non solo, le prove prodotte da un’indagine professionale sono valide in tribunale, e possono determinare il licenziamento del lavoratore trovato a rubare. Novità interessanti sulla questione sono state introdotte anche dal Jobs Act, che amplia le possibilità di utilizzo dei sistemi di videocontrollo. Prima delle ultime modifiche gli impianti di videosorveglianza erano infatti concessi solo per esigenze organizzative, produttive e di sicurezza. Grazie alle ultime disposizioni il datore di lavoro può invece usare strumenti di controllo a distanza anche per proteggere il patrimonio dell’attività, e dunque per difendersi dai furti in azienda.

AFFIDARE A UN INVESTIGATORE PRIVATO LA VIDEOSORVEGLIANZA DIPENDENTI

La videosorveglianza dei dipendenti, per essere pienamente legale, deve comunque rispettare alcuni criteri. Riprendere abusivamente i lavoratori, anche se trovati in flagranza di reato, può non essere sufficiente. Il ricorso a un investigatore privato è la soluzione più rapida a tutela del datore di lavoro. L’esperienza di un team specializzato, e la vasta conoscenza della normativa in materia di privacy, raccolta e protezione dei dati personali, certificano la validità di ogni indagine.

Un investigatore privato esperto garantisce la legalità delle azioni di controllo. In questo modo, oltre a individuare i responsabili dei furti in azienda, sarà possibile ottenere prove certe per sanzionarli. Attraverso le attività di monitoraggio l’investigazione fornirà al datore di lavoro riprese video e audio sicure al 100%,da utilizzare in tribunale per ottenere il licenziamento per giusta causa del dipendente.

martedì, 15 novembre 2016 / Published in News

In un mercato del lavoro sempre più competitivo e flessibile, le investigazioni sull’affidabilità di dipendenti e manager sono la soluzione ideale per tutelare la tua attività e proteggerla da comportamenti scorretti. Se un tempo era possibile controllare direttamente l’operato degli impiegati, i moderni sistemi di organizzazione aziendale e l’utilizzo massiccio di strumenti informatici rendono i lavoratori ogni giorno più autonomi. L’affidabilità di dipendenti e partner è quindi un fattore chiave per la sopravvivenza e il successo di qualsiasi impresa, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore in cui opera.

 

 

LE INDAGINI AZIENDALI PER PROTEGGERE LA TUA ATTIVITÀ

 

Le investigazioni sull’affidabilità di dipendenti e manager, oltre a svelare eventuali abusi, ti permettono di raccogliere le prove per far valere in tribunale i tuoi diritti. In questo modo, oltre a poter licenziare per giusta causa gli impiegati infedeli, potrai ottenere il risarcimento per i danni causati dalle loro condotte fraudolente.

Ecco 5 casi in cui il ricorso a un investigatore privato può fare la differenza:

 

  1. Raccolta di informazioni sui manager in fase di pre-assunzione
    Stai per assumere un nuovo collaboratore? Con un piccolo investimento puoi analizzare il suo background e avere la sicurezza di portare nel tuo team un professionista valido e corretto.
  1. Verifica sulle note spese e sull’uso delle carte di credito aziendali
    Senza accurati controlli il budget delle spese può gonfiarsi in maniera esponenziale, rubando risorse preziose per la crescita del business.
  1. Investigazioni su concorrenza sleale
    Le indagini per concorrenza sleale non si limitano ai competitor ma possono riguardare anche dipendenti e manager, colpevoli di diffondere informazioni riservate o di svolgere la propria professione anche altrove senza accordi precisi.
  1. Indagini su assenteismo doloso
    Le assenze ingiustificate per finte malattie e falsi infortuni sono estremamente diffuse, come anche l’abuso dei permessi per assistenza regolati dalla legge 104/92.In alcuni casi i dipendenti approfittano del tempo sottratto all’azienda per svolgere un secondo lavoro in modo illecito presso un competitor,aggravando la propria posizione con comportamenti identificabili come concorrenza sleale.
  1. Sospetto di furti in azienda
    La sottrazione indebita è una piaga che colpisce gran parte delle imprese. Dal carburante ai dispositivi tecnologici, passando per merci e denaro,i danni causati da dipendenti disonesti possono intaccare la salute della tua azienda a ogni livello.