INVESTIGAZIONI PER ASSENTEISMO E ABUSI DELLA LEGGE 104
giovedì, 20 aprile 2017 / Published in News

Le investigazioni per assenteismo e abusi della legge 104 sono uno strumento pratico ed efficace per tutelare aziende pubbliche e private. Mentre le cronache nazionali portano alla ribalta nuovi scandali legati ai cosiddetti “furbetti del cartellino”, i dati che emergono dagli ultimi studi sull’assenteismo sono allarmanti. Secondo la Cgia di Mestre, solo nella pubblica amministrazione, il danno generato dall’assenteismo vale circa 16 miliardi di euro.

Numerosi gli abusi legati all’utilizzo improprio della legge 104. I permessi legati alla legge 104 dovrebbero facilitare i lavoratori nell’assistenza di famigliari disabili o malati, ma vengono spesso richiesti per svolgere attività meno nobili e importanti. Un altro fenomeno preoccupante è quello delle malattie strategiche, vale a dire all’abitudine di inviare il certificato medico per allungare di un giorno il week end. È infatti curioso notare come quasi il 30% delle assenze per malattie, sia nel settore pubblico che nel privato, cadano di lunedì. Le investigazioni per assenteismo nascono per fornire ai datori di lavoro una soluzione rapida e risolutiva per individuare gli abusi e colpire i responsabili.

INVESTIGAZIONI PER ASSENTEISMO E LICENZIAMENTO

Per licenziare un dipendente assenteista non basta il sospetto, servono evidenze inconfutabili. La raccolta delle prove deve inoltre essere effettuata rispettando le disposizioni in materia di privacy e riservatezza. Pedinare un lavoratore fraudolento, fotografarlo o riprenderlo in maniera maldestra può infatti trasformarsi in un boomerang per il datore di lavoro.

Il modo migliore per tutelarsi, e proteggere la redditività e il patrimonio dell’azienda, è quindi affidarsi a un professionista specializzato in investigazioni per assenteismo. Un detective esperto in indagini aziendali è infatti l’unico in grado di offrire prove sicure e sempre valide in tribunale. Al termine dell’indagine si potrà così disporre di un dossier completo di testimonianze video e fotografiche,per dimostrare gli abusi e procedere al licenziamento per giusta causa del lavoratore assenteista.

Ricerca di microspie e bonifica, quando servono?
lunedì, 21 novembre 2016 / Published in News

La ricerca di microspie è l’arma più efficace per proteggere la tua riservatezza dalle nuove insidie legate all’evoluzione tecnologica. Le moderne cimici hanno infatti dimensioni estremamente ridotte e sono sempre più facili da installare. Per spianare la strada a un concorrente in affari con cattive intenzioni basta un microfono ben piazzato. Ci hai mai pensato? Un minuscolo dispositivo posizionato all’interno del tuo ufficio o nella sala riunioni è sufficiente a svelare tutte le conversazioni con collaboratori e clienti, minacciando la riuscita di qualsiasi operazione.

Per gli attacchi alla privacy non si impiegano soltanto microspie tradizionali, ma anche i device elettronici che usiamo tutti i giorni. La semplice installazione di programmi spia su computer, tablet e smartphone può trasformarli in rischiosi strumenti di controllo. Chi ti sta sorvegliando, oltre ad ascoltare quello che dici e vedere cosa fai, si garantisce così l’accesso a un’infinità di dati preziosi: dai messaggi alle mail, fino al tracciamento dei tuoi spostamenti attraverso il gps.

 

RILEVARE LE MICROSPIE: INDIZI E BONIFICA PROFESSIONALE

Vuoi sapere se i tuoi ambienti lavorativi e domestici sono davvero sicuri? Ecco alcuni campanelli d’allarme che potrebbero richiedere una consulenza professionale per la ricerca di microspie:

  • Nonostante gli accorgimenti le informazioni segrete continuano a trapelare e la concorrenza anticipa con troppa rapidità le tue mosse.
  • Il telefono si comporta in modo anomalo: cambiamenti di volume, squilli a vuoto, fruscii o scariche inattese sono segnali da non sottovalutare.
  • Interferenze inusuali su radio, tv e altri dispositivi elettronici: le frequenze potrebbero essere utilizzate per le intercettazioni.
  • Effrazioni sospette: quante volte hai sentito dire “sono entrati i ladri ma non hanno rubato nulla”? Spesso non si considera che lo scopo della visita potrebbe essere proprio l’installazione di cimici per sorvegliare la vittima.
  • Comparsa di oggetti misteriosi: ninnoli e piccoli soprammobili possono agevolmente nascondere microfoni e microspie.

Di fronte a questi e altri segnali, l’azione più efficace è richiede il parere professionale di un esperto nella ricerca di microspie, in grado di bonificare l’ambiente e ripristinare subito la sicurezza.