RECUPERO DATI FORENSE - COS’è E QUANDO SERVE
mercoledì, 01 Febbraio 2017 / Pubblicato il News

I servizi di recupero dati forense sono un’arma preziosa in moltissime situazioni. In un’epoca il cui dati e comunicazioni passano soprattutto attraverso dispositivi elettronici, poter contare su informazioni affidabili, valide in sede di dibattimento processuale, è una necessità primaria.

L’informatica forense è nata negli Stati Uniti, all’interno di speciali dipartimenti delle forze di polizia.Il suo l’obiettivo è quello di recuperare prove ed evidenze legali all’interno delle periferiche di archiviazione. È dunque uno strumento indispensabile non soltanto per estrapolare dati da pc, ma anche da cellulari, smartphone, tablet, chiavette USB, hard disk e qualsiasi altro device dotato di memoria interna. Grazie alla professionalità di tecnici specializzati e lavoratori certificati, tutto ciò che è raccolto attraverso le attività di recupero dati forense può essere utilizzato in tutta sicurezza per far valere i propri diritti nelle cause civili e penali.

I VANTAGGI E I DIVERSI PASSAGGI DELL’ANALISI DATI FORENSE

Il recupero dati forense è uno strumento indispensabile per supportare il lavoro di magistrati, avvocati e forze di polizia, ma anche per tutelare le posizioni di aziende e privati cittadini. I principali vantaggi che offre sono legati alle differenze sostanziali tra documenti cartacei e digitali. Per i documenti fisici il rischio maggiore è la possibilità di distruzione o sparizione. Quando si ha a che fare con documenti digitali cresce invece il pericolo di manomissione. Operando su dispositivi digitali è infatti possibile modificare, cancellare e sostituire le informazioni presenti senza lasciare tracce evidenti. I tecnici specializzati nel recupero dati forense sono in grado di operare in modo tempestivo e risolutivo su qualsiasi dispositivo, smascherando anche i tentativi di manipolazione e depistaggio più sofisticati.

Dopo aver repertatoe messo in sicurezza i device, i tecnici passano in rassegna tutte le informazioni presenti nel dispositivo. Questa operazione consente di raccogliere tutti i dati, anche quelli rimossi o manipolati. Le informazioni vengono poi copiate ed elaborate, per offrire una relazione certificata da laboratori ufficialmente riconosciuti. Solo seguendo accuratamente questa filiera è possibile contare su prove sicure al 100% e sempre valide in fase di processo.

INVESTIGAZIONI PER STALKING: ESEMPI PRATICI E VANTAGGI
sabato, 21 Gennaio 2017 / Pubblicato il News

Le investigazioni per stalking, molestie e minacce sono uno dei servizi più richiesti negli ultimi tempi. Il termine stalking deriva dall’inglese to stalk, che letteralmente significa “appostarsi”. Fenomeno vasto, e sempre più diffuso, lo stalking include comportamenti diversi e spesso difficili da ricondurre sotto un unico modello. Chi è vittima di stalking spesso non è consapevole dei rischi associati, e non sa che si tratta di un reato a tutti gli effetti. L’art. 612 bis del Codice Penale punisce infatti con la reclusione diverse tipologie di atti persecutori. Le pene aumentano se esistono rapporti affettivi con la vittima, o se quest’ultima è minore, disabile o in stato di gravidanza.

Ecco alcuni esempi di comportamenti che, se reiterati, possono rappresentare un rischio:

  • pedinamenti e appostamenti;
  • telefonate, lettere, sms e e-mail non graditi;
  • messaggi e contatti insistenti, anche attraverso servizi di messaggistica e social media;
  • minacce verbali o fisiche;
  • danneggiamento di oggetti di proprietà della vittima.

 

Oltre a compromettere la sicurezza, atteggiamenti di questo tipo possono alterare notevolmente la qualità della vita, rappresentando una fonte di stress da non sottovalutare. Le investigazioni per stalking nascono per proteggere chi subisce atti persecutori e assicurare i molestatori alla giustizia.

UTILITÀ E VANTAGGI DELLE INVESTIGAZIONI PER STALKING

Richiedere a un professionista un’indagine per stalking consente di elaborare il piano più efficace per azzerare le minacce e punire il molestatore. Dopo un’accurata fase di ascolto e analisi del tuo caso, un investigatore esperto potrà infatti creare un dossier con tutte le prove da presentare per dimostrare l’illecito. La raccolta di foto, video, registrazioni e testimonianze è un processo particolarmente delicato. Per essere validi in fase processuale, e rappresentare un supporto valido al lavoro degli inquirenti, devono infatti rispettare determinati requisiti. Tutte le attività previste dalle indagini per stalking sono inoltre condotte con la massima riservatezza, per tutelare le vittime e la loro privacy in ogni momento.

Investigazioni per il controllo dei giovani, i vantaggi
venerdì, 13 Gennaio 2017 / Pubblicato il News

Le investigazioni per il controllo dei giovani nascono per aiutare i genitori preoccupati per le abitudini dei ragazzi. Grazie al supporto di un professionista è infatti possibile conoscere tutti i comportamenti a rischio. Gran parte dei minori attraversa durante la crescita fasi particolarmente delicate, soprattutto durante l’adolescenza. Dai piccoli disagi alle minacce più serie, un investigatore può aiutare a mantenere e ritrovare la serenità in famiglia in moltissimi casi, ecco alcuni esempi:

  • sospetto di atti di bullismo, subiti o inflitti;
  • scarsa frequenza scolastica;
  • taccheggio;
  • controllo dei comportamenti online;
  • frequentazione di cattive compagnie o luoghi promiscui;
  • abuso di alcol;
  • uso di droghe;
  • prostituzione

Grazie a un’investigazione per il controllo dei giovani è possibile conoscere nei dettagli come i ragazzi passano le loro giornate e con chi si interfacciano, sia fisicamente che virtualmente. La piena consapevolezza da parte dei genitori consente così di intervenire in maniera puntuale e tempestiva, correggendo eventuali sbandamenti prima che sia troppo tardi.

I VANTAGGI DELLE INVESTIGAZIONI PER IL CONTROLLO DEI GIOVANI

Affidarsi a un investigatore privato per la tutela dei giovani significa innanzitutto assicurarsi discrezione. In questo modo potrai prenderti cura di tuo figlio senza destare sospetti o mettere a rischio il vostro rapporto di fiducia. I ragazzi, specialmente quando iniziano ad affacciarsi all’età adulta, hanno bisogno di sentirsi liberi. Affrontarli direttamente, sorvegliarli, o sottoporli a pressanti interrogatori produrrà quasi certamente effetti opposti rispetto alle intenzioni. I minori finiranno per sentirsi in gabbia, non compresi, e cercheranno rifugio fuori dalle mura domestiche.

Un professionista specializzato in investigazioni per il controllo dei giovani conosce a fondo i meccanismi psicologici che guidano le azioni dei ragazzi, e sa come proteggerli senza esporre la famiglia. All’ attività di monitoraggio delle abitudini si affianca un controllo accurato dei comportamenti online, effettuato utilizzando i più moderni strumenti di sicurezza informatica. Il ricorso a un investigatore privato è la soluzione più efficace per accompagnare la crescita dei tuoi figli in modo sicuro e discreto.Contattaci per saperne di più!

DUE DILIGENCE INVESTIGATIVA COME TUTELA DEL BUSINESS
martedì, 03 Gennaio 2017 / Pubblicato il News

DUE DILIGENCE INVESTIGATIVA COME TUTELA DEL BUSINESS

I servizi di due diligence investigativa sono pensati per analizzare tutti gli elementi utili a proteggere i tuoi affari. In vista di acquisizioni, fusioni o joint venture aziendali è infatti d’obbligo conoscere nel dettaglio la situazione delle imprese coinvolte, per azzerare i rischi e massimizzare i tuoi investimenti. Affidandoti a un professionista del settore puoi infatti avere la certezza di passare in rassegna tutti i dati che potrebbero rappresentare una minaccia per tua attività.

Ecco qualche esempio di ciò che puoi sapere attraverso un’indagine dedicata:

  • Solidità finanziaria di un’impresa e dei suoi rami aziendali
  • Affidabilità di soci, funzionari e azionisti coinvolti
  • Analisi della reputazione aziendale
  • Profili dettagliati di fornitori, competitor, manager e altri stakeholder

In questo modo otterrai un quadro completo della situazione, scegliendo in modo consapevole e sicuro la strategia migliore, a prescindere dal settore e dalle dimensioni delle imprese interessate.

COME VIENE REALIZZATA LA DUE DILIGENCE INVESTIGATIVA

La due diligence investigativa è la soluzione più efficace per valutare la convenienza delle tue decisioni legate agli affari. L’attività investigativa parte da un’indagine preliminare per valutare tutte le caratteristiche delle imprese coinvolte: dai fattori economici agli elementi legati alla reputazione e alla struttura organizzativa. In questo modo potrai ottenere un prospetto dettagliato, utile a definire il valore reale e potenziale dell’attività. Consultando un investigatore privato specializzato in due diligence potrai garantirti l’accesso a banche dati e archivi, e ottenere i vantaggi dei più moderni strumenti tecnologici. I materiali raccolti saranno poi interpretati da professionisti esperti, in grado di portare alla luce tutto ciò che, intenzionalmente o accidentalmente, rischia di rimanere nascosto.

Vuoi conoscere a fondo ciò che i servizi di due diligence investigativa posso fare per aumentare il valore dei tuoi investimenti? Fissa un appuntamento con i nostri esperti chiamando il numero 02 37649685 per un confronto senza impegno.

ASSENTEISMO SUL LAVORO E LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA
martedì, 13 Dicembre 2016 / Pubblicato il News

Quando si parla di assenteismo sul lavoro si fa di solito riferimento al settore pubblico. Il fenomeno è invece estremamente comune anche nel privato, e mette a rischio la sopravvivenza di migliaia di aziende.Poter contare su dipendenti affidabili, capaci di svolgere con professionalità e onestà le proprie mansioni, è una risorsa insostituibile per le imprese. Molto spesso però, le giuste tutele garantite dal nostro ordinamento sono aggirate da impiegati furbetti, mettendo a repentaglio anche i rapporti tra colleghi e l’equa distribuzione dei carichi lavorativi.

Vediamo insieme le situazioni più comuni legate all’assenteismo sul lavoro:

• Simulazione di malattia o infortunio: è il caso del lavoratore che, grazie all’appoggio di un medico connivente, finge di avere problemi di salute più o meno gravi.

• Prolungamento ingiustificato di malattia o infortunio: pur partendo da una situazione di reale disagio fisico, il periodo di assenza dal lavoro viene esteso senza ragioni. Così il lavoratore resta a casa anche quando potrebbe (e dovrebbe) tornare in azienda.

• Abuso della legge 104/92: i permessi retribuiti sono utilizzati come scusa per attività diverse dall’assistenza ai familiari in difficoltà.

ASSENTEISMO SUL LAVORO E LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA

Di fronte al sospetto di assenteismo sul lavoro sono sempre di più le aziende che si rivolgono a detective privati. Le indagini per accertare comportamenti scorretti dei propri impiegati sono infatti lo strumento più efficace per ottenere prove affidabili e procedere al licenziamento per giusta causa. Questo perché un professionista conosce tutte le tecniche per stanare i raggiri. Il lavoro parte da un’investigazione preliminare sul dipendente, per poi passare a sopralluoghi e pedinamenti. Si raccolgono così video e fotografie a supporto di eventuali azioni legali, nel completo rispetto della legge e della privacy.Per risolvere il problema dell’assenteismo sul lavoro basta un piccolo investimento. Scegliere un’indagine dedicata significa liberarsi delle zavorre e risparmiare, tutelando sia il benessere dell’azienda che la propria posizione.

martedì, 06 Dicembre 2016 / Pubblicato il News

I furti in azienda sono estremamente diffusi, e riguardano attività di ogni settore e dimensione. L’appropriazione indebita di beni e dati sensibili è infatti un argomento complesso, e nessuna impresa può dirsi al sicuro. La gravità del fenomeno è legata anche al fatto che le violazioni sono spesso commesse dai dipendenti stessi, rendendo difficile quantificare l’entità delle perdite e denunciare i responsabili.Dai manager agli operai, dagli agenti al personale addetto alla vendita o alla gestione del magazzino, l’insidia si nasconde a ogni livello, mettendo a repentaglio sia il fatturato che il know-how dell’impresa. Ecco alcuni dei furti in azienda più comuni:

  • Commesse pilotate
  • Sottrazione di beni (denaro, apparecchiature, carburante, alimenti, ma anche materie prime, come il rame)
  • Furto di informazioni riservate (dai contatti dei clienti ai brevetti)
  • Alterazione dei dati relativi a inventari e magazzino.

FURTI IN AZIENDA E LICENZIAMENTI PER GIUSTA CAUSA

Individuare i lavoratori colpevoli di appropriazioni indebite e condotte scorrette è il primo passo per risolvere il problema. Il furto in azienda è infatti tra i motivi che possono portare al licenziamento per giusta causa del dipendente. La difficoltà maggiore riguarda però la raccolta delle prove. Il sospetto, anche quando è fondato, non basta. La sorveglianza fai da te rischia inoltre di aggravare la propria situazione, producendo un vero e proprio effetto boomerang. Questo perché le norme a tutela della privacy consentono il controllo del personale solo a determinate condizioni.

La soluzione più efficace è quindi quella di affidarsi a un investigatore privato. Un professionista conosce le modalità più sicure per svolgere le indagini rispettando la legge. In questo modo, oltre ad accertare ogni violazione, il datore di lavoro potrà contare su prove inconfutabili e ammissibili in tribunale per perseguire i responsabili dei furti in azienda e procedere subito al licenziamento.

Classifiche delle frodi in Azienda

INFEDELTÀ CONIUGALE E INVESTIGAZIONI: RISARCIMENTI E SEGNALI DA NON SOTTOVALUTARE
martedì, 29 Novembre 2016 / Pubblicato il News

Le indagini per accertare infedeltà coniugale sono uno dei servizi più richiesti alle agenzie investigative. Documentare i comportamenti scorretti del coniuge con prove inequivocabili, come foto e video, è la via più efficace per rafforzare la propria posizione nelle cause di divorzio e separazione. Cosa significa concretamente? La possibilità di ottenere un risarcimento danni o avere un vantaggio nelle contese per l’affidamento dei figli. Il ricorso a un professionista evita infattii rischi di un’investigazione fai da te che, infrangendo le norme in materia di privacy, potrebbe mettere nei guai il partner tradito, aggiungendo al danno anche la beffa.

INDAGINE PER INFEDELTÀ CONIUGALE: QUANDO RICHIEDERLA

Se un tempo i tradimenti viaggiavano prevalentemente via telefono o attraverso appuntamenti concordati, l’evoluzione tecnologica ha esteso notevolmente i canali di comunicazione tra gli amanti. Ecco alcuni dei segnali più diffusi che potrebbero rendere necessaria un’indagine per infedeltà coniugale:

  • Messaggi su Facebook e WhatsApp a orari inconsueti: le coppie clandestine spesso abusano della possibilità di scambiarsi in tempo reale foto e video, e di essere costantemente in contatto. Spiare le chat del coniuge rappresenta tuttavia una violazione, proprio per questo è opportuno rivolgersi a un detective in possesso di regolare licenza.
  • Bugie e risposte evasive: la tendenza a mentire e fornire spiegazioni confuse è tipica di chi ha qualcosa da nascondere. Di fronte a bugiardi seriali non resta che andare a fondo con un’indagine dedicata.
  • Cambio di look e nuove abitudini: un’inusuale cura nel vestire, un taglio di capelli, la partecipazione ossessiva a nuove attività, l’inizio di una dieta…pur sembrando singolarmente cose di poco conto, messe insieme possono rappresentare un campanello d’allarme per l’avvio di un’investigazione sull’infedeltà coniugale.

Cosa fare quindi se si sospetta un tradimento?Innanzitutto non perdere la calma e non improvvisarsi detective. Un colloquio con un professionista è la soluzione migliore per non commettere errori che potrebbero risultare fatali.

Ricerca di microspie e bonifica, quando servono?
lunedì, 21 Novembre 2016 / Pubblicato il News

La ricerca di microspie è l’arma più efficace per proteggere la tua riservatezza dalle nuove insidie legate all’evoluzione tecnologica. Le moderne cimici hanno infatti dimensioni estremamente ridotte e sono sempre più facili da installare. Per spianare la strada a un concorrente in affari con cattive intenzioni basta un microfono ben piazzato. Ci hai mai pensato? Un minuscolo dispositivo posizionato all’interno del tuo ufficio o nella sala riunioni è sufficiente a svelare tutte le conversazioni con collaboratori e clienti, minacciando la riuscita di qualsiasi operazione.

Per gli attacchi alla privacy non si impiegano soltanto microspie tradizionali, ma anche i device elettronici che usiamo tutti i giorni. La semplice installazione di programmi spia su computer, tablet e smartphone può trasformarli in rischiosi strumenti di controllo. Chi ti sta sorvegliando, oltre ad ascoltare quello che dici e vedere cosa fai, si garantisce così l’accesso a un’infinità di dati preziosi: dai messaggi alle mail, fino al tracciamento dei tuoi spostamenti attraverso il gps.

 

RILEVARE LE MICROSPIE: INDIZI E BONIFICA PROFESSIONALE

Vuoi sapere se i tuoi ambienti lavorativi e domestici sono davvero sicuri? Ecco alcuni campanelli d’allarme che potrebbero richiedere una consulenza professionale per la ricerca di microspie:

  • Nonostante gli accorgimenti le informazioni segrete continuano a trapelare e la concorrenza anticipa con troppa rapidità le tue mosse.
  • Il telefono si comporta in modo anomalo: cambiamenti di volume, squilli a vuoto, fruscii o scariche inattese sono segnali da non sottovalutare.
  • Interferenze inusuali su radio, tv e altri dispositivi elettronici: le frequenze potrebbero essere utilizzate per le intercettazioni.
  • Effrazioni sospette: quante volte hai sentito dire “sono entrati i ladri ma non hanno rubato nulla”? Spesso non si considera che lo scopo della visita potrebbe essere proprio l’installazione di cimici per sorvegliare la vittima.
  • Comparsa di oggetti misteriosi: ninnoli e piccoli soprammobili possono agevolmente nascondere microfoni e microspie.

Di fronte a questi e altri segnali, l’azione più efficace è richiede il parere professionale di un esperto nella ricerca di microspie, in grado di bonificare l’ambiente e ripristinare subito la sicurezza.

martedì, 15 Novembre 2016 / Pubblicato il News

In un mercato del lavoro sempre più competitivo e flessibile, le investigazioni sull’affidabilità di dipendenti e manager sono la soluzione ideale per tutelare la tua attività e proteggerla da comportamenti scorretti. Se un tempo era possibile controllare direttamente l’operato degli impiegati, i moderni sistemi di organizzazione aziendale e l’utilizzo massiccio di strumenti informatici rendono i lavoratori ogni giorno più autonomi. L’affidabilità di dipendenti e partner è quindi un fattore chiave per la sopravvivenza e il successo di qualsiasi impresa, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore in cui opera.

 

 

LE INVESTIGAZIONI AZIENDALI PER PROTEGGERE LA TUA ATTIVITÀ

 

Le investigazioni sull’ affidabilità di dipendenti e manager, oltre a svelare eventuali abusi, ti permettono di raccogliere le prove per far valere in tribunale i tuoi diritti. In questo modo, oltre a poter licenziare per giusta causa gli impiegati infedeli, potrai ottenere il risarcimento per i danni causati dalle loro condotte fraudolente.

Ecco 5 casi in cui il ricorso ad una agenzia investigativa professionale a milano può fare la differenza:

 

  1. Raccolta di informazioni sui manager in fase di pre-assunzione
    Stai per assumere un nuovo collaboratore? Con un piccolo investimento puoi analizzare il suo background e avere la sicurezza di portare nel tuo team un professionista valido e corretto.
  1. Verifica sulle note spese e sull’uso delle carte di credito aziendali
    Senza accurati controlli il budget delle spese può gonfiarsi in maniera esponenziale, rubando risorse preziose per la crescita del business.
  1. Investigazioni su concorrenza sleale
    Le indagini per concorrenza sleale non si limitano ai competitor ma possono riguardare anche dipendenti e manager, colpevoli di diffondere informazioni riservate o di svolgere la propria professione anche altrove senza accordi precisi.
  1. Indagini su assenteismo doloso
    Le assenze ingiustificate per finte malattie e falsi infortuni sono estremamente diffuse, come anche l’abuso dei permessi per assistenza regolati dalla legge 104/92.In alcuni casi i dipendenti approfittano del tempo sottratto all’azienda per svolgere un secondo lavoro in modo illecito presso un competitor,aggravando la propria posizione con comportamenti identificabili come concorrenza sleale.
  1. Sospetto di furti in azienda
    La sottrazione indebita è una piaga che colpisce gran parte delle imprese. Dal carburante ai dispositivi tecnologici, passando per merci e denaro,i danni causati da dipendenti disonesti possono intaccare la salute della tua azienda a ogni livello.
Normativa sulla Privacy
mercoledì, 02 Novembre 2016 / Pubblicato il News

Un’agenzia investigativa per svolgere il proprio lavoro deve attenersi alle norma che regolano la Privacy e il trattamento dei dati personali. Attraverso l’avanzamento delle nuove tecnologie e le abitudini la vecchia normativa che risale al 1995 viene a mancare su molti aspetti. Il nuovo regolamento stilato dall’Unione Europea avrà subito effetto, senza avere riferimento alle leggi nazionali. Lo stesso avrà effetto su tutti coloro che trattano dati riguardanti cittadini che risiedono nei paesi europei, indipendentemente se si tratta di agenzie con sene in Europa o fuori dal territorio.

In una breve lista diamo atto di ciò che si intravede nel nuovo regolamento :

  1. La normativa introduce il concetto di “Accountability”, ovvero attribuzione di responsabilità a tutti i soggetti coinvolti nel trattamento dei dati di privacy. Ogni soggetto coinvolto nella gestione dei dati sarà tenuto a documentare tutti i passaggi eseguiti, ovvero ogni singola manipolazione di un dato di privacy deve poter essere attribuita ad un signolo soggetto aziendale in maniera trasparente.
  2. L’informativa sulla privacy dovrà essere semplice, chiara e immediata, senza riferimenti normativi, per agevolare un comportamento consapevole da parte dell’utente. L’espressione del consenso non dovrà più essere un’azione formale (una firma autografa o la spunta di una casella), ma potrà essere semplicemente un’azione di consapevolezza, purché la stessa sia inequivocabile, come ad esempio continuare ad usufruire di un servizio online.
  3. Il nuovo regolamento renderà più semplice l’accesso ai dati dopo l’atto di sottoscrizione, per eventuali modifiche, integrazioni o cancellazioni: il titolare del trattamento dovrà consentire all’utente di poter accedere gratuitamente e in modo semplice alle informazioni in qualsiasi momento.
  4. Viene introdotto il Privacy Impact Assessment, un documento che dovrà indicare nello specifico quali dati vengono trattati da una determinata azienda e in che modo, quali sono possibili rischi associati al trattamento e quali le possibili strategie da implementare per minimizzare tali rischi.
  5. Scompare l’obbligo della notificazione al Garante per la Privacy. Diverrà invece obbligatorio documentare adeguatamente tipologie, finalità e metodologie del trattamento attraverso un “registro dei trattamenti”, che dovrà indicare quali soggetti interni all’azienda sono autorizzati a trattare le informazioni personali degli utenti.
  6. Sarà introdotta la figura del Data Privacy Officer, un responsabile interno all’azienda a cui sarà affidato il compito di verificare la corretta implementazione delle procedure dal Privacy Impact Assessment, che egli stesso dovrà predisporre. Il Data Privacy Officersarà la figura di riferimento che si interfaccerà con il Garante della Privacy in caso di necessità.
  7. Sarà introdotto il concetto di Privacy by Design: Le procedure per il trattamento dei dati personali andranno concepite e formalizzate prima di iniziare l’attività di raccolta. Il trattamento non dovrà più essere concepito come un rimedio da applicare “alla fine” della relazione con l’utente, ma come un processo aziendale integrato di cui la relazione con l’utente è parte effettiva.
  8. La violazione dei dati personali in possesso ad un’azienda, come la perdita, la divulgazione accidentale o la modifica non autorizzata, dovrà essere notificata entro 72 dall’evento. La procedura di notifica, che prende il nome di Data Breach Notification, è regolamentata da norme precise e prevede che siano informati sia il Garante che i soggetti titolari dei dati violati.
  9. Il nuovo regolamento introduce il “diritto all’oblio” e il “diritto alla portabilità” dei dati personali. Il titolare dei dati avrà diritto di richiedere in qualsiasi momento la cancellazione totale dei dati oppure il loro trasferimento, in modo automatico e a carico del fornitore, ad un’altra azienda.

 

Un cambiamento organizzativo e culturale che sarà unico per tutti i paesi membri, favorendo un approccio valoriale alla questione della Privacy.